I docenti

Luca Cairati

Luca Cairati

Luca Cairati è attore, autore, regista teatrale e  maestro di Commedia dell’Arte.

Studia alla Scuola D’arte Drammatica Paolo Grassi di Milano e lavora con Dario Fo, Giorgio Albertazzi, Carlo Boso, Serena Senigallia, Giampiero Solari e Antonio Fava.

Si specializza in Commedia dell’Arte  e  recita  in diverse tournèe mondiali fra cui Giappone, Hawai, Portogallo, Germania, Francia, Repubblica Ceca, Spagna, Ungheria, Polonia, Romania e Malta.

Dal 2008 è direttore artistico del Festival Internazionale “Le Strade del Teatro”, punto di riferimento del teatro urbano in Italia e uno dei centri di collegamento con le più importanti realtà teatrali europee, giunto nel 2015 alla XX edizione.

Nel 2008  ha curato la regia dell’evento di apertura della festa del teatro di Milano  con lo spettacolo  L’eau au fil de l’eau,  in collaborazione con la compagnia La Salamandre.

Nel 2011  ha collaborato alla realizzazione del  progetto europeo M.O.S, che ha previsto la nascita di una scuola di formazione teatrale itinerante in Europa con allievi attori provenienti da cinque diversi paesi europei: Francia, Germania, Spagna, Italia, Repubblica Ceca.

Nel 2014 ha curato la regia dell’evento Sogni a filo d’acqua per inaugurazione di Palazzo Cittadini Stampa inserita nel progetto “P.I.A. Terre slow ad un passo da Milano”, in collaborazione con le compagnie Eventi Verticali e Corona Teatro.

Dal 2010 lavora in collaborazione con il Plautus Festival di Sarsina come attore di punta della compagnia Teatrovivo per la realizzazione di spettacoli dedicati al teatro Plautino, con tournée nei teatri greco romani della nostra penisola. Nel 2011 veste i panni del ‘miles gloriosus’ con Vanessa Incontrada; nel 2012 nel ruolo di Ballione in Pseudulus con Massimo Venturiello e nel 2013 ha recitato e curato la regia di Farse plautine con Vanessa Gravina, Edoardo Siravo e Cristiano Roccamo. Nel 2014 ha scritto e diretto, con Cristiano Roccamo, Corrado Tedeschi in L’uomo che amava le donne. 

Dal 2013 è direttore artistico del Centro di Produzione e Formazione Teatro dei Navigli.

Valerio  Ameli

Valerio AmeliValerio Ameli è un attore diplomato alla scuola di teatro Alessandra Galante Garrone.

Nel suo percorso di formazione studia con Marco Cavicchioli, Vittorio Franceschi, Cristiano Roccamo, Pierre Byland, Leo Muscato, Ricci Forte, Alessio di Clemente.
Tra gli ultimi lavori teatrali troviamo il recital “Il blues di Malaussene” dove divide il palco con una blues band e lo spettacolo di teatro ragazzi “Un regalo per Melo” che lo vede anche come regista.
Parallelamente alla recitazione, studia canto con numerosi maestri e questo lo porta a partecipare al musical “Scooby doo e il mistero della piramide” prodotto dalla Warner Bros.
Lavora nella compagnia di teatro di strada e d’ immagine “Compagnia dei folli” come attore e trampolista e prende parte allo spettacolo di teatro danza “Il buco” con le coreografie di Maria Carpaneto e regia di Marco Maccaferri.
Gli ultimi lavori nel cinema e televisione sono stati il cortometraggio “L’Autre” con la regia di Marco Santi, e la sit-com “Bye bye cinderella” produzione Zodiak

Dal 2012 conduce diverse tipologie di  laboratori teatrali per bambini e per ragazzi con particolare attenzione all’improvvisazione e alla libera espressione della creatività individuale.

Insegna recitazione presso  Teatro dei Navigli di Abbiategrasso (MI), con cui collabora come attore e formatore.

Michela Caria

Michela CariaDiplomata con particolare merito alla Scuola di Teatro Alessandra Galante Garrone di Bologna.

Nel suo percorso ha avuto l’occasione di lavorare con Claudia Busi, Walter Pagliaro, Vittorio Franceschi, Marco Cavicchioli, Cristiano Roccamo, Gabriele Tesauri, Marinella Manicardi,Pierre Byland, Paco Gonzalez (Familie Flöz).
È fondatrice e direttore artistico dell’Associazione Culturale Nahìa e della compagnia Palestra Teatrale Meininger – PTM (Bologna).

Dal 2004 al 2011 ha collaborato con Carpe Diem all’organizzazione del Festival cantiere di lavoro teatrale di Montevecchio.

Dal 2012 conduce diverse tipologie di  laboratori teatrali per bambini e per ragazzi con particolare attenzione all’improvvisazione e alla libera espressione della propria creatività.
Insegna recitazione presso  Teatro dei Navigli di Abbiategrasso (MI), con cui collabora come attrice e formatrice.
Attualmente lavora allo spettacolo “Catodico! Oltre lo schermo” di cui è attrice e drammaturga insieme a Irma Ridolfini e Enrico Ruscelli per la compagnia PTM, a “Il servitore di due padroni” e “Meravigliosamente Alice” con la compagnia di Teatro dei Navigli.

Vincitrice con Zamboni56 del festival di cinema “4 Giorni Corti 2015” con KM 75 (attrice-sceneggiatrice)
È speaker di audiolibri per la Zanichelli e spot pubblicitari per diverse aziende nazionali.

Mattia Fabris

mattia fabrisSi diploma come attore all’ Accademia d’Arte Drammatica Paolo Grassi nel 1996.
Nel 1997 entra a far parte come socio fondatore della compagnia teatrale ATIR, con la quale partecipa come attore ai seguenti spettacoli, tra gli altri,  per la regia di Serena Sinigaglia: “Romeo e Giulietta” di W. Shakespeare, “Baccanti” da Euripide, “Come un Cammello in una grondaia” tratto da “Lettere di condannati a morte della Resistenza Europea” di Malvezzi e Pirelli, “Where is the wonderful life” di Renata Ciaravino, “Lear- ovvero tutto su mio padre”, da William Shakespeare, “Troiane” di Euripide, “1989 – Crolli”, “Donne in parlamento” di Aristofane, “Nozze di Sangue” Di Garcia Lorca. Nella preparazione degli spettacoli “Lear” e “Troiane” e nei laboratori di formazione della compagnia riveste il ruolo di trainer fisico. Lavora come attore con Gigi dall’Aglio (“Terrore e miseria del terzo Reich” – 1996), Gabriele Vacis (“La rosa tatuata” – 1997 e “Vocazione” – 2004), Bob Wilson – 1997, Cristina Pezzoli (La fine di Shawuot 2008-2009). Insieme al collega Jacopo Bicocchi si aggiudica con lo spettacolo “(S)legati” – ospite nella scorsa stagione di Incontroscena 2014-2015 – il premio Miglior Spettacolo 2014.
Tiene corsi di formazione presso la scuola “campo teatrale” e in varie altre realtà formative teatrali.

Edoardo Lomazzi

edoardo lomazziDiplomato alla Scuola di Teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone come attore di prosa ed in parallelo all’Accademia Nazionale del Cinema dove studia doppiaggio con i direttori di doppiaggio Rodolfo Bianchi e Massimo Giuliani. Studia Videomaking seguendo le lezioni Bolognesi di Nicola Piovesan. A Milano studia doppiaggio con Pino Pirovano al CTA.

 Tra gli ultimi lavori di teatro come attore “La metamorfosi”, nel ruolo di Gregor Samsa per la regia di Pier’Alli; “L’etica del parcheggio abusivo”, audiodramma dal vivo scritto da Elisabetta Bucciarelli, per la regia di Sergio Ferrentino; L’Omicidio al manicomio femminile e il Fabbricante di Mostri, regia di Marco Cavicchioli; Lager, regia di Vittorio Franceschi. Meyer, regia di Kristof Petrov; Maros per la regia di Renata Palminiello.

Nel cinema tra gli ultimi lavori: L’Ispettore Coliandro, regia Manetti Bross; La Serie “Status”, diretta da Margherita Ferri, Davide Labanti, Renato Giuliano, vincitrice di Are You Series al Milano Film Festival; “Of Your Wounds” Corto Italo Svedese, per la regia di Nicola Piovesàn, con cui collabora continuativamente dal 2007; e “L’impresa” per la regia di Davide Labanti, in cinquina ai Nastri d’Argento 2015.

Lavora come doppiatore di reality televisivi stranieri, videogiochi e pubblicità.

Socio fondatore di Palestra Teatrale Meininger, dell’Ass.Cult.Nahìa e di Zamboni56.

Cura la regia di diversi spettacoli con la compagnia PTM tra cui Catodico e Natura Morta in un Fosso.

La filmografia come regista comprende Lo que parece; Settantatre; Rendering 74; Le mirabolanti avventure del ragionier Pagliai; La femme Invisible; Kilometro75; Il lungometraggio Luci Spente e diversi spot e videoclip.

Cura la traduzione drammaturgica di Piccole storie di ordinaria follia, di Petr Zelenka e quella di Beyrouth Adrénaline di Hala Goshn, insieme a Davide Dolores.

Tra i riconoscimenti, 1° premio al Nonantola Film Festival, consegnato dal presidente di giuria Lorenzo Lavia; Nomination Best Acting al San Francisco Web Festival; Premio Recitazione  “I mestieri del cinema” a Visioni Italiane 2014; 3° premio per Le mirabolanti avventure del ragionier Pagliai a IDEACORTO 2013; 1° premio categoria musical al Festival delle Arti 2010.

Attualmente è  in fase di produzione con Il corto “Il Codice di Dresda” e uno spettacolo di StandUpComedy sull’Obsolescenza Programmata.

Irina Lorandi

Irina Lorandi  Diplomata presso la Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano nell’anno 2008/2009. Durante il suo percorso artistico ha avuto l’occasione di lavorare con: Kuniaki Ida, Tatiana Olear, Alessio Bergamo, Massimo Navone, Marco Sgrosso,  Jean Claude Penchenat,  Renata Molinari, Paola Bigatto, Laura Marinoni, Milena Costanzo, Cesar Brie,Claudio De Maglio, Mimmo Sorrentino, Stefano Massini.

Durante la sua carriera artistica alterna l’attività di interprete a quella di autrice di spettacoli propri.

In televisione ha lavorato al fianco di Maurizio Crozza nel programma “Crozza nel paese delle meraviglie”.

Dal 2013 inizia a lavorare come insegnante di recitazione, conducendo laboratori teatrali dedicati a diverse fasce d’età. Dedica particolare attenzione alla formazione teatrale di bambini e ragazzi, lavorando anche all’interno delle scuole.

Alberto Oliva

Alberto Oliva

Dopo la laurea in Scienze dei Beni culturali         all’ Università degli Studi di Milano, si diploma in regia alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi nel 2009.

Lavora come assistente alla regia con Serena Sinigaglia, Corrado d’Elia, Carmelo Rifici, Andrée Ruth Shammah, Annig Raimondi e Massimo Navone. Segue Paolo Bosisio in diversi allestimenti di opere liriche.

Esordisce nella  regia con Purgatorio di Ariel Dorfman, saggio di diploma alla Scuola d’Arte drammatica nel gennaio del 2009.

Il Teatro Litta di Milano produce due spettacoli di Oliva nella stagione 2009/2010: Perché tutti sono famosi e io no?; L’importanza di chiamarsi Erostrato e Il Venditore di sigari di Amos Kamil, originale punto di vista sulla questione ebraica dopo la Shoah, che ha fatto registrare il tutto esaurito per tre stagioni ed è ancora in repertorio.

Collabora con Il Contato del Canavese/Teatro Giacosa di Ivrea diretto da Paolo Bosisio, realizzando gli spettacoli Garibaldi, amore mio di Maurizio Micheli (2010), Il Ventaglio di Goldoni (vincitore del Premio Sipario/Associazione Nazionale Critici di Teatro 2012) e Il mercante di Venezia da Shakespeare (2012).

Da qui nasce il sodalizio con l’attore Mino Manni, con cui realizza La donna che visse due volte dal film di Hitchcock (2011) e fonda l’Associazione Culturale I Demoni, ottenendo una residenza stabile a Teatro Libero di Milano con il Progetto Dostoevskij che comprende seminari per attori oltre agli spettacoli Notti biancheLa confessione – il capitolo censurato dei Demoni, e Ivan e il Diavolo.

Prodotto dal Teatro Out Off di Milano, mette in scena nel 2012 La danza della morte Il padre di Strindberg, in un progetto dedicato al centenario dalla morte dell’autore svedese.

Tieni corsi e laboratori teatrali nelle scuole superiori, fra cui L’Istituto Gonzaga di Milano.

Nel 2012 vince il Premio Internazionale Luigi Pirandello e il Premio Sipario/Associazione Nazionale Critici di Teatro per Il Ventaglio di Goldoni.

Da giugno 2013 tiene una rubrica settimanale dal titolo Anime Nascoste sul quotidiano Il Giorno, in cui Oliva va in cerca di luoghi particolari e poco noti della città di Milano, in cui accadono eventi artistici e culturali, innovativi e originali.

Nel novembre del 2013 esce il suo primo libro, testimonianza dei primi anni di lavoro nel mondo dello spettacolo, dal titolo L’ODORE DEL LEGNO E LA FATICA DEI PASSI; Resto in Italia e faccio teatro – Atì Editore.

Paola Ornati

paola-ornatiLaureata con lode in Lettere Moderne, con specializzazione magistrale in Scrittura per la Scena, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha studiato tra gli altri con: Gabriele Vacis, Laura Curino, Lucilla Giagnoni. Dal 2010 affianca il regista teatrale Marco Rampoldi, prima come sua assistente, quindi come aiuto regia e regista assistente. Tra gli spettacoli a cui ha lavorato: Terrybilmente divagante, di e con Teresa Mannino; il Ciclo-Bio di Diego Parassole; Stasera non escort, con Antonelli-Faiella-Pelusio-Penoni; Italian Beauty, Candido – ovvero L’Ottimismo, Il primo amore, di e con Leonardo Manera; Nudi e crudi, di Alan Bennet; Non sparate sulla mamma, di Carlo Terron; Il Rompiballe, di Francis Veber. Per il Piccolo Teatro di Milano ha curato la drammaturgia e gli adattamenti delle letture per Radio24 del programma Pagine per il futuro; i testi delle letture presso Gallerie d’Italia e Expo Waterstone di Intesa; ha condotto i laboratori di scrittura per la scena che,  in collaborazione con il corso di Sociologia dell’Università Statale di Milano, hanno dato vita agli spettacoli: E io dico no, Stagione 2014/2015; 5 centimetri d’aria, Stagione 2015/2016. Ha lavorato e scritto, tra gli altri, per: Franca Nuti, Giovanni Crippa, Anna Galiena, Anna Nogara, Massimo Pisu, Massimo Popolizio, Fausto Russo Alesi, Giorgio Verduci. È consigliere dell’Associazione Totem – La tribù delle arti, per la quale ha curato la drammaturgia e la regia di diversi spettacoli e tramite la quale ha collaborato nel marzo 2016 alla recita dell’operetta Il Piccolo Spazzacamino, con l’Accademia del Teatro alla Scala.

Alessia Pellegrino

Alessia Pellegrino Attrice e Performer, è membro di EuAct, compagnia di ricerca teatrale internazionale.

 Diplomatasi alla Nuova Università di Cinema e Televisione a Cinecittà, ha studiato tra l’Italia e New York. Tra gli insegnanti: Paolo Antonio Simioni, Susan Batson, James Lee, Valerio Binasco, Dmitry Bogolomov, Michael Margotta, Danny Lemmo, Margarete Assmuth, Claudio Spadola.

 Ha lavorato in contesti quali l’Istituto Italiano di Cultura in Budapest, l’Accademia d’Ungheria in Roma, nell’anno culturale Italia-Ungheria 2013, per Schott Acting Studio in Berlino, il Teatro Sociale di Como, La Fenice di Venezia, Kilowatt Festival, il Teatro della Tosse di Genova.

Attrice e Performer lavora nel cinema e nel teatro collaborando con personalità quali Paolo Antonio Simioni, Leo Kopacin Gementi, Bàlint Zsoldos, Sardar Tagirovsky, Emanuele Conte, Luca Ricci, Valerio Binasco, Ugo Gregoretti, Marcello Cotugno, Walter Manfrè, Matteo Corazza, Lorenzo Bechi, Sarah Revoltella, etc. È rappresentata dall’agente Gioia Levi per l’agenzia Carol Levi & co.Dal 2013 svolge anche attività di coach in contesto accademico romano e in spettacoli italiani ed esteri. É assistente di Paolo Antonio Simioni nei suoi numerosi seminari europei.

Partendo da una tecnica sul solco della tradizione stanislavskiana, il duo Simioni-Pellegrino porta avanti dal 2015 una nuova ricerca che, concepita sulla scia del progetto ampio di EuAct, vuole creare un codice drammatico, in cui il linguaggio del corpo dell’attore o dell’attrice insieme con la struttura drammaturgica dello spettacolo possa superare la sola dimensione narrativa, abbracciando le regole del linguaggio poetico. In tal modo l’attore o l’attrice, che ha sempre studiato sotto l’influenza della tradizione di Stanislavskij, potrebbe essere in grado di cogliere idealmente i codici, i contenuti e l’estetica del teatro orientale, con particolare attenzione al Bunraku giapponese. Il primo spettacolo esemplificativo di questa nuova forma è Figura Humana, che il duo ha già portato in numerose città italiane del nord, in Ungheria e a Berlino. Oggi Alessia è acting coach anche presso Teatro dei Navigli, dove mette in atto una rielaborazione del proprio lavoro, definendolo Fluxus – flusso creativo.

Filippo Renda

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Si forma come attore a Palermo con A. Giordano e a Milano al Piccolo Teatro come allievo di Ronconi, Abbondanza, Consagra, Zippoli e nel 2011 fonda con alcuni compagni d’accademia la compagnia Idiot Savant.

Parallelamente all’esperienza accademica di formazione attoriale, matura un interesse per la regia e la drammaturgia: lavora con Ronconi come assistente alla regia nelle produzioni del Piccolo Teatro di Milano, dal 2012 è inoltre assistente di Fornasari e Rustioni così come anche collaboratore di Bruni e De Capitani al teatro Elfo Puccini.

Arianna Scommegna

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Diplomata nel 1996 presso la “Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi” di Milano, è Premio Lina Volonghi ’96, Premio della Critica 2010, Premio Hystrio 2011.

È socia fondatrice della compagnia ATIR, con la quale ha recitato negli spettacoli diretti da Serena Sinigaglia.

Con la regia di Gigi Dall’Aglio ha recitato negli spettacoli: “Terrore e miseria del terzo Reich” di Brecht, “Cleopatràs” e “Mater Strangosciàs” di Testori. Con la regia di Gabriele Vacis ha interpetato “La Molli, divertimento alle spalle di Joyce” e “Vocazione” da Goethe.

Ha inoltre lavorato con Veronica Cruciani, Giorgio Scianna, Cristina Pezzoli. Nel cinema ha avuto un ruolo in “Scialla!” con la regia di Francesco Bruni (Vincitore di Controcampo Italiano al Festival di Venezia 2011) e ha interpretato una parte ne “Il dolce rumore della vita” di Giuseppe Bertolucci.

Anna Traini

anna traini Anna Traini è regista e autrice teatrale, diplomata alla civica scuola d’arte drammatica ‘Paolo Grassi’, specializzata alla Scala e al Piccolo Teatro di Milano. Laureata in Filosofia Estetica. E’ stata assistente alla drammaturgia di Dario Fo, attualmete insegna al CFA di Luca Bizzarri (Genova) e alla scuola di Teatro dei Navigli. E’ responsabile, con Roberto Mordacci (Preside della facoltà di Filosofia dell’Università S.Raffaele di Milano) del progetto Rêv&Rie-Storytelling e Filosofia.

È esperta di storytelling applicato alle organizzazioni (partner della società internazionale ILS Change Management), ambito nel quale collabora con l’attrice Laura Curino. Si è formata e continua a formarsi in tecniche di scrittura presso La Macchina dei Sogni di Chicca Profumo.

Sandra Zoccolan

Sandra Zoccolan

Si è diplomata alla Civica scuola d’arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. E’ socia fondatrice della compagnia teatrale ATIR dal 1997. Ha lavorato con Gabriele Vacis negli spettacoli “Canto per Torino”, “Canto delle Città”, “Gli Uccelli”,“Paura diseguale” e con Serena Sinigaglia negli spettacoli “Romeo e Giulietta”, “Le Baccanti”, “Come un cammello in una grondaia”, “Where is the wonderful life”, “Il Che, vita e morte di Ernesto Guevera”, “1968”, “Troiane”, “Donne al parlamento” nel quale ha composto anche le musiche insieme a Carlo Boccadoro, “Ribellioni possibili”, “Eros e Thanatos”, conferenza-spettacolo sui classici greci.

Ha scelto e composto le musiche per “ La cimice” di Majakovski, regia di Serena Sinigaglia, che ha debuttato al Piccolo con la presenza di Paolo Rossi, e dello spettacolo “Settimo, la fabbrica e il lavoro”, regia di Serena Sinigaglia, presentato sempre al Piccolo Teatro di Milano.
Gira tutt’ora con lo spettacolo recitato e cantato “ All’amore io ci credo”, accompagnata da due musicisti. Ha interpretato il ruolo di Macky Messer nel “Romanzo da tre soldi” di Bertold Brecht,  e “Olimpiadi” di Metastasio con la regia di Francesco Micheli, e sempre con lo stesso ha presentato tre concerti su Mia Martini, Caterina Caselli e Milly.
Ha cantato nel coro Ancore d’Aria diretto dal maestro Oskar Boldre, e nel coro Senza Tempo, sempre diretto dallo stesso, e con la presenza di Anna Oxa come solista. Dal 2000 conduce laboratori sulla voce e sull’improvvisazione corale sia a livello individuale che di gruppo.Dal  2009 Conduce un coro a livello amatoriale, proponendo un repertorio che va dal popolare all’etnico.