Servitore dei due padroni

Servitore dei due padroni

di Carlo Goldoni

con Luca Cairati,  Nicola Cavallari, Valentina Papis, Valerio Ameli, Michela Caria ed Edoardo Lomazzi

Per non svelare di essere contemporaneamente servitore di due padroni e poter mangiare a sazietà, Arlecchino – tra equivoci e guai di ogni sorta – finisce per intrecciare la storia fino all’inverosimile!

Clarice, figlia di Pantalone e innamorata di Silvio, è la promessa sposa di Federigo; quest’ultimo, però, viene ferito a morte in un duello contro Florindo –  il quale è fuggito subito dopo – e i due possono convogliare a nozze. Beatrice, la sorella di Federigo, essendo innamorata proprio di Florindo, si presenta sotto le mentite spoglie del fratello in cerca del suo amato. Arlecchino, che è servo di Beatrice, diventa – di nascosto – anche il servo di Florindo, scatenando così tutta una serie di irresistibili equivoci! L’intreccio – come ogni commedia che si rispetti – giungerà, tra un lazzo e l’altro, ad un lieto fine con un esilarante tris di matrimoni!

NOTA DIDATTICA

Un divertente percorso teatrale – fatto di mimica, ritmo e parola – alla scoperta di uno dei grandi padri della commedia moderna, Carlo Goldoni, che, con la sua celebre riforma, va oltre la Commedia dell’Arte, prendendone il meglio e cercando di dar vita ad un teatro sempre più strutturato. Protagonista indiscusso delle sue commedie il mondo popolare, ricco di purezza e vitalità, valori per lo più assenti nella classe borghese. Grande rilievo viene dato all’amore, sempre subordinato alle regole sociali e familiari, ma sempre vincitore.

Goldoni – al contrario del suo omonimo rivale Carlo Gozzi, il cui successo era fondato per lo più sulle fiabe teatrali –  porta in scena storie di vita quotidiana, storie verosimili, ma non limitandosi mai ad un’asettica rappresentazione della realtà. Goldoni, infatti, non smette mai di insegnare ai ragazzi ad avere sempre un occhio critico verso il mondo, smascherando, attraverso un sorriso, l’ipocrisia delle classi sociali che egli stesso mette in scena.

arlecchinoPer completare il percorso pedagogico, non mancano all’interno dello spettacolo dei richiami alle celebri memorie goldoniane (Les Mémoires), in cui il grande commediografo ha magistralmente raccolto la sua vita e il suo teatro.

SCHEDA TECNICA

  •         Durata dello spettacolo   75 minuti
  •         Tempo di montaggio          1 ora
  •         Tempo di smontaggio        1 ora

 

 

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INFO 

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