ABBIATEGRASSO | Ex Convento dell’Annunciata, Via Pontida snc
sabato 30 gennaio h. 16.00
IL CIRCO DEI BURATTINI – Il cerchio tondo
La narrazione prende vita all’interno di un circo errante, popolato da numerosi ed eccentrici artisti i cui numeri scandiranno lo sviluppo della vicenda principale: l’incontro-scontro tra Maurino (servo di scena sfaticato) e Il Direttore. I due protagonisti rappresentano i principi contrapposti, Il Direttore è esigente e severo, incarna i valori della razionalità e pretende che lo spettacolo del suo circo si svolga con la precisione di un’orologio svizzero. Maurino d’altro canto ha un carattere emotivo e pensa solo alle cose piacevoli della vita: mangiare, dormire e comporre poesie. Questo personaggio nasce come tributo alla maschera napoletana Pulcinella e rappresenta il gioco e l’aspetto fanciullesco che vive in ogni essere umano. Lo scontro tra queste due figure così diametralmente opposte, l’apollineo e il dionisiaco, appare inevitabile, e ci terrà con il fiato sospeso per tutto lo spettacolo, fino a culminare nei momenti finali. Lo scioglimento non avverrà tuttavia grazie al prevalere di uno dei due protagonisti ma, grazie al riconoscimento dell’importanza dell’altro, ad una riconciliazione. Altro tema proposto è quello del cerchio, archetipo del ciclo vitale che a partire dal tendone circolare sotto cui si svolge tutta l’azione, viene più volte riproposto da diversi personaggi e colloca le vicende nel contesto di una simbolica rappresentazione della vita.
consigliato dai 4 anni








