La rassegna

La rassegna

Incontroscena è la rassegna teatrale dedicata alla drammaturgia contemporanea e ai suoi molteplici linguaggi, dove vengono presentati spettacoli che spaziano dalla prosa al teatro civile, dal teatro di narrazione al teatro comico, dalle riscritture classiche al teatro sperimentale, in ogni caso con l’intento di sostenere i giovani artisti e le diverse espressioni artistiche all’interno del teatro.

La rassegna, giunta quest’anno all’ottava edizione, nasce con l’intento di creare un reale luogo di incontro fra il pubblico e il mondo del teatro: ciò mediante la formula costituita dalla rappresentazione dell’evento teatrale, seguita da un momento di libero scambio fra gli attori, regista, drammaturgo e gli spettatori.  Tale momento d’incontro, al termine del vero e proprio spettacolo, consente infatti a palcoscenico e platea di collocarsi sul medesimo livello per un reciproco confronto. Per gli attori e gli autori è importante recepire un riscontro immediato sulla forza comunicativa dello spettacolo appena rappresentato. Per il pubblico diventa interessante discutere delle tematiche affrontate nella rappresentazione, per cogliere con maggiore profondità aspetti legati alla drammaturgia e all’arte dell’attore. In questo senso si auspica di ottenere un impatto culturale più significativo della proposta in sé, stimolando dunque un ruolo più attivo e partecipativo da parte degli spettatori.

Attivare, insieme ai diversi Comuni, una politica culturale di territorio (come ha ampiamente dimostrato il Festival Le Strade del Teatro) implica una serie di situazioni costruttive e vantaggiose: risulta infatti inevitabile il consolidamento di una rete di collaborazioni tra diversi soggetti culturali, dal cui incontro possono confluire nuove idee, occasioni di confronto ed innovative forme di aggregazione.

Queste attività utilizzano dei monumenti più importanti e prestigiosi del territorio, fra cui Villa Massari di Corbetta, i sotterranei del Castello Visconteo e l’ex Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso che si trasformano in straordinari luoghi dove fruire teatro.