CORSICO a Scenaperta! 2023

CORSICO a Scenaperta! 2023

Sabato 6 maggio | Corsico, via Cavour h.20.45

CAVALLERIA RUSTICANA

Fuori Opera

Testo di Giovanni Verga | Musica di Pietro Mascagni | Libretto di Targioni-Tozzetti, Menasci | Adattamento musicale e drammaturgico a cura di Fuori Opera

Santuzza, Julija Samsonova / Serena Pulpito | Lola / Mamma Lucia, Serena Pulpito / Demetra Fogazza | Turiddu Alessandro Mundula | Alfio Daniele Girometti | Cola Fabio Midolo | clarinetto Salvatore Frammartino | pianoforte e concertazione Andrea D. Gottfried | allestimento e regia Fabio Midolo | scenografia Nicola Console

È nelle colline bruciate dal sole della terra del vulcano che ardono le passioni, gli amori, gli sdegni gli abbandoni e le conquiste, amore di carne e sangue che nel sangue si consuma, rosso come la cirasa… Santuzza soffre per un amore travagliato, l’amore per il suo Turiddu. Il giovane parte soldato, ma al suo ritorno si riaccende la passione per Lola, la donna che Turiddu ha sempre desiderato, ormai sposata con Alfio. Lola non rifiuta l’amore per Turiddu e i due si incontrano di nascosto. Santuzza sa di quei furtivi incontri e vuole Turiddu tutto per sé, egli nega ed è qui che Santuzza grida il suo amore dapprima a mamma Lucia, madre di Turiddu poi ad Alfio che offeso lo sfida a duello… gli eventi precipitano, i due uomini si sfidano secondo leggi non scritte di un codice d’onore… Tutta la vicenda è narrata da Cola, anima pura del paese, la voce dell’innocenza che con “amurusanza” guida lo spettatore.

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Sabato 13 maggio | Corsico, via Cavour h.20.45

DIVORZIO ALL’ITALIANA

Teatro in Mostra

di Magdalena Barile | Regia Luca Ligato | Scenografia e Progetto luci Armando Vairo | con Antonio Grazioli, Laura Negretti, Gustavo La Volpe, Sacha Oliviero e Silvia Ripamonti

Capostipite del genere Commedia all’Italiana e vincitore del Festival di Cannes nel 1962, Divorzio all’italiana di Pietro Germi è un capolavoro conosciuto in tutto il mondo, oltre che un ironico e godibilissimo ritratto della mentalità e delle pulsioni di una certa Sicilia di provincia dell’inizio degli anni ’60 che prende di mira, con graffiate ironia e con un sarcasmo, due situazioni di arretratezza legislativa di un’Italia in pieno boom economico: la mancanza di una legge sul divorzio, che arriverà solo nel 1970, e soprattutto l’anacronistico articolo 587 del codice penale che regolava il delitto d’onore, che verrà abolito soltanto venti anni dopo. Il Divorzio proposto da Teatro in Mostra ripercorre con una scrittura originale i nodi principali della trama, nel racconto di una società di cinquant’anni fa, che sembra lontanissima negli usi e nei costumi, ma che invece svela molti tratti inquietanti di somiglianza con il presente. Prima del derubricamento del delitto d’onore, gli uomini, e in casi rari le donne, che ritenevano di essere stati offesi nella loro dignità, avevano praticamente diritto di uccidere i fedifraghi, subendo pene lievissime e ottenendo il plauso dei benpensanti. Fefè Cefalù, barone decaduto di provincia osserva la rovina della propria famiglia e sogna l’eliminazione spietata della molesta moglie Rosalia, per convolare con la giovane cugina Angela che scatena il suo desiderio. L’immaginazione, in questa commedia nera, gioca infatti un ruolo determinante.

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Sabato 20 maggio | Corsico, via Cavour h.17.30

ALICE

Teatro dei Navigli

di Michela Caria | regia di Luca Cairati | con Valerio Ameli, Michela Caria, Edoardo Lomazzi | costumi di Mirella Salvischiani

Uno spettacolo, magico e divertente, liberamente ispirato a “Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie”, scritto da Michela Caria e diretto da Luca Cairati, che la compagnia Teatro dei Navigli ha voluto rivisitare in chiave moderna e onirica, lasciando intatta l’essenza di una storia senza tempo. Un turbinio di trovate esilaranti, la magia dell’imprevisto, la comicità magnetica degli attori fanno di questa versione di Alice uno spettacolo divertente, onirico dove la fantasia regna sul Mondo delle Meraviglie. È l’ultimo giorno di scuola e Alice, per essere promossa, deve risolvere un curioso indovinello. Il tempo stringe e lei non riesce a trovare la soluzione, ma per fortuna la bambina si addormenta e approda nel mondo dei sogni abitato da buffi personaggi. Inizia così un viaggio stupefacente che Alice dove incontrerà personaggi buffissimi, vivrà avventure sorprendenti e ci insegnerà che l’impossibile diventa possibile grazie alla fantasia. Conosceremo il Cappellaio tutto Matto, il Brucaliffo trampoliere, la bizzarra Regina di Cuori e altri divertenti personaggi che guideranno Alice nel sorprendente Paese delle Meraviglie e l’aiuteranno a sciogliere il curioso indovinello e a ritrovare la fiducia in se stessa. Pronti a compiere questo viaggio straordinario al fianco di Alice? Un viaggio che stimola la nostra fantasia e ricorda che in fondo dentro ad ognuno di noi c’è un po’ di Alice.

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Sabato 27 maggio | Corsico, via Cavour h.20.45

ONE NIGHT ON BROADWAY

I Performers

Regia di Edoardo Scalzini | con Silvia Ghirardini, Marina Tafuri, Sara Persali, Luca Mangia, Mattia Baldacci

“ONE NIGHT ON BROADWAY” è un fantastico viaggio teatrale e musicale che contagerà tutti gli spettatori, proponendo un allestimento agile ma suggestivo che, grazie all’ausilio di videoproiezioni trasporta il pubblico immediatamente negli ambienti e nelle atmosfere degli shows… Saranno gli intramontabili Romeo e Giulietta ad aprire le danze…  A Verona, i Capuleti e i Montecchi sono divisi da un odio insanabile. Esasperato, il Principe proibisce duelli in città, pena la morte. Lontani da questa rivalità, i giovani Romeo e Giulietta, figli delle due famiglie rivali sognano, ognuno nel proprio intimo, il grande amore. I Capuleti organizzano un gran ballo in onore della figlia Giulietta per rendere ufficiale il suo fidanzamento con Paride, il pretendente a cui è destinata. Il suo incontro con Romeo, introdottosi di nascosto al ballo con i suoi amici Benvolio e Mercuzio sconvolgerà le mire dei Capuleti. L’amore al primo sguardo tra i due giovani segnerà il loro destino, per sempre. L’eterna storia di Romeo e Giulietta lascerà il posto, durante il secondo tempo, ad un’atmosfera irresistibilmente rock!

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Sabato 3 giugno | Corsico, via Cavour h.20.45

FALSTAFF e le allegre comari di Windsor

Teatro Belli 

di William Shakespeare | versione e adattamento di Roberto Lerici | regia Carlo Emilio Lerici

con Edoardo Siravo

e con Francesca Bianco, Marco Bonetti, Fabrizio Bordignon, Gabriella Casali, Giuseppe Cattani, Beatrice Coppolino, Alessandro Laprovitera, Ruben Rigillo, Germano Rubbi, Susy Sergiacomo, Roberto Tesconi, Tonino Tosto | musiche Francesco Verdinelli | costumi Annalisa Di Pietro | produzione Teatro Belli di Antonio Salines / Compagnia Mauri Sturno

Lo spettacolo Falstaff e le allegre comari di Windsor è una delle più celebri commedie di William Shakespeare in cui l’autore inserisce il meglio del proprio repertorio: l’amore contrastato tra giovani, equivoci, scambi, travestimenti e beffe. Commedia condotta interamente dalle donne; donne che sarebbe giusto definire, in senso contemporaneo, “libere”, oltre che “allegre”; proprio perché libere di pensare e agire come le donne di oggi. In questa versione, che il grande drammaturgo Roberto Lerici curò nel 1988, vedremo Falstaff, interpretato da Edoardo Siravo, riunire in sé alcune delle pagine più belle del personaggio, facendogli acquisire, accanto al lato brillante, una profondità che lo rende nostro contemporaneo. Un personaggio che riflette su un mondo, ancora drammaticamente attuale, comandato da successo e false notizie e calunnie. Perché Falstaff oggi? Perché oggi, più che mai, ci sentiamo tutti presi in giro da qualcuno. E Falstaff e la sua ‘armata Brancaleone’ rappresentano quello che noi siamo. Oggi è l’epoca dei “tutti gabbati” e alla fine ‘Allegri’ sono gli spiriti, ma ‘Tristi’ i risultati. Falstaff diventa così esempio di decadenza fisica e morale dell’uomo che resta stritolato dal suo stesso meccanismo misto di vanità e interessi personali. Ma l’uomo per Shakespeare, fatto della stessa materia di sogni, contraddizioni che si assommano, utopie che svaniscono, si rassegna, ma non muore. L’uomo esiste e resiste. E, nonostante tutto, resta al centro del Globo.

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Sabato 10 giugno | Corsico, via Cavour h.20.45

CYRANO DE BERGERAC

Teatro Fuori Rotta

Traduzione e adattamento di Marta Palmarin |  Regia Gioele Peccenini | con Giulio Cocchiarella, Giovanni Ergi, Pasquale Masiello, Elisa Pastore, Gioele Peccenini, Irene Sinigaglia, Lahire Tortora, Marta Zanellato | Scene: Silvio Comis | Costumi : Antonia Munaretti | Maestro d’armi: Emanuele Masiero | Audio luci Alberto Maria Salmaso, Maria Adele Cavalli

Non si combatte solo per vincere. No… è più bello battersi quando la vittoria è incerta!…” Un eroe ribelle e malinconico. Uno scontroso spadaccino dall’ingombrante naso. Un poeta sognatore.
Questo e molto altro ancora è Cyrano de Bergerac. Una storia d’amore di quelle che è impossibile dimenticare perché non è soltanto di un sentimento puro e assoluto verso l’altro che ci parla ma anche dell’amore incondizionato per la libertà. Sullo sfondo di una società perbenista ma corrotta fino al midollo, in un mondo in cui o si è potenti o ci si lega a potenti, egli si rifiuta di legarsi a qualcuno. Ed è proprio la forza dirompente di un uomo che non si vuole piegare e continuamente lotta e scalcia per affermare la propria indipendenza ed unicità che rende Cyrano una commedia realmente universale.

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Sabato 17 giugno | Corsico, via Cavour h.20.45

COMMEDIA INCOMPIUTA

Teatro dei Navigli

scritto e diretto da Luca Cairati | con Sara Bellodi, Luca Cairati, Michela Lo Preiato, Maurizio Misceo, Arturo Gaskins | scenografie e maschere Zorba Officine Creative | costumi di Mirella Salvischiani | pupazzi di Brina Babini | consulente LIS Cesare Benedetti

La storia narra di un amore impossibile tra Isabella e Flaminio, osteggiato dal vecchio Pantalone, che nella commedia impersonificherà il male assoluto da cui fuggire. Arlecchino e Smeraldina andranno in soccorso dei loro padroni e, attraverso agnizioni e travestimenti di ogni sorta, li condurranno in un viaggio surreale e caleidoscopico in cui l’amore trionferà.

La commedia è una metafora perfetta del viaggio iniziatico alla ricerca di se stessi e della relazione che si interpone tra la maschera, simbolo di finzione, e la ricerca della verità. Come dice Rodari: “Il teatro è sempre un’opera incompiuta, che si completa solo nel momento in cui viene messa in scena, e che si definisce con le invenzioni degli attori e con lo sguardo del pubblico”.  Teatro dei Navigli dà dunque il benvenuto nel mondo della fantasia, in cui una scopa si trasforma in un cavallo, o dove una parola detta per ridere, può diventare il contrario del suo significato. Entriamo nel mondo del gioco, nelle coniugazioni fantastiche del “facciamo che io ero”,  che ci permettono di assumere tutte le identità e tutti i codici  possibili e di  condividerli con il pubblico. Valore aggiunto dello spettacolo è l’inserimento della LIS, la lingua dei segni italiana. L’intenzione registica è quella di amalgamare la LIS con la gestualità teatrale e con la multidisciplinarietà già protagonista di Commedia Incompiuta, confezionando un prodotto unico e inclusivo. L’ambizione di Teatro dei Navigli è quella di intraprendere il percorso della produzione di spettacoli fruibili sia da un pubblico udente, quanto da un pubblico non udente.

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Sabato 24 giugno | Corsico, via Cavour h.17.30

PETER PAN

Eccentrici Dadarò

di Fabrizio Visconti, Rossella Rapisarda, Dadde Visconti
con Dadde Visconti, Rossella Rapisarda, Simone Lombardelli | regia e disegno luci Fabrizio Visconti
scene e costumi Paride Pantaleone, Claudio Micci

Un sogno o una storia vera… un viaggio oppure no… una storia che racconta dei grandi e dei piccoli: dei grandi che dimenticano e di quelli che cercano di ricordare…
di chi ha smesso e di chi continua a guardare le stelle… dei genitori e dei figli: un invito a darsi la mano per non avere paura di cercare orizzonti lontani.

Uno spettacolo nato per i bambini e consigliato agli adulti… per accompagnare in volo”Arturo”, un professore che crede soltanto ai numeri, allergico alla parola fantasia, e Wendy, sua figlia, in fuga per non diventare grande… alla ricerca di Peter Pan, l’eterno bambino fuggito a soli sette giorni di vita…
e un’Isola di piume leggere, bolle di sapone e navi invisibili… per riaprire una finestra sbarrata da troppo tempo…e forse scoprire che diventare grandi non significa dimenticare di aver avuto un giorno le ali.

“… pensate a cose straordinarie, saranno loro a portarvi in alto…”

 

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Sabato 1 luglio | Corsico, via Cavour h.20.45

LA CILIEGINA SULLA TORTA

Carpe Diem

scritto e diretto da Diego Ruiz |con Edy Angelillo, Blas Roca Rey, Debora Caprioglio, Adelmo Fabo | aiuto regia Manuela Perfetti | scenografia Mauro Paradiso | costumi Marian Osman
luci Andrea Fratoni |produzione Bis Tremila, Carpe Diem, Festival Teatrale di Borgio Verezzi

Una commedia divertente e originale scritta da Diego Ruiz che ha vinto il prestiogioso premio Borgio Verezzi migliore commedia. Ci sono giorni speciali nella vita di ogni ragazzo che rimarranno per sempre scolpiti nella memoria: il primo bacio, la prima volta, la prima serata folle con gli amici, il primo goal… Poi ci sono degli eventi particolari della vita di un giovane, ugualmente importanti, a cui non si può proprio legare un bel ricordo: non stiamo parlando dell’esame di maturità, né della prima delusione d’amore. C’è un particolare giorno, che è legato quasi sempre a una figuraccia di dimensioni apocalittiche e che tutti riconoscono come l’inizio della fine: la presentazione della fidanzata ai propri genitori! Ogni ragazzo sa che la madre sarà piena di sorrisi e che cercherà di essere simpatica e alla mano, ma ogni ragazzo sa che la madre vedrà in quella ragazza la propria nemica giurata con cui combattere una guerra lunga una vita intera. Il padre sarà accondiscendente e insolitamente spiritoso, ma sappiamo bene, che quel padre, sta solo cercando di arginare lo tzunami! Questo è quello che accade quasi sempre in situazioni “normali”, ma cosa succede se la fidanzata in questione è un po’ più grande di quello che ci si aspettava? … Diciamo molto più grande…? Diego Ruiz scrive una commedia sfacciata e piccante sulla famiglia e le sue innumerevoli dinamiche. Uno sguardo esilarante sui rapporti di coppia e sugli inevitabili conflitti tra uomini e donne.

 

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Sabato 8 luglio | Corsico, via Cavour h.20.45

TESTE TONDE E TESTE A PUNTA

ComTeatro

di Bertolt Brecht | regia di Claudio Orlandini | con Carola Boschetti, Cinzia Brogliato, Antonio Brugnano, Laura Laterza, Claudio Orlandini  | musiche originali Gipo Gurrado | luci Fausto Bonvini | trucco Beatrice Cammarata | scene e costumi Alessia Bussini

Gli attori entrano e prendono parte alla commedia, che a poco a poco declina in farsa senza soluzione alcuna.

Gli attori sono uomini, uomini come noi, divergono tra loro in differenze che altrove potremmo dire sottili, ma nella farsa che andiamo a raccontare tali scarti si notano, eccome! Il paese dove avvengono i fatti è un paese lontano, lasciato dietro l’angolo apposta per non sentirne troppo l’odore di somiglianza, imbarazzante somiglianza con cose che accadono a pochi passi da noi, se non addirittura qui. Il gioco è l’antico gioco di ombre e luci che attirano lo sguardo in un altro punto della scena, mentre davanti agli occhi si consuma la tragedia dell’uomo nella sua completa stoltezza: gli attori proveranno a divertirci ma dovranno arrendersi alla caduta, inevitabile caduta che l’uomo acconcia per i propri simili, e che nemmeno più chiama come tali. Ci alzeremo da terra con la sensazione che qualcosa sia cambiato o stia per cambiare, anzi no. con la sensazione di esser venuti per nulla, e che tanto sapevamo già come sarebbe andata a finire, e che siamo rimasti immobili comunque, e che non era affar nostro ma degli attori invertir la storia, e il corso delle cose.

 

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INGRESSO LIBERO
non occorre la prenotazione

IN CASO DI MALTEMPO GLI SPETTACOLI SI TERRANNO PRESSO 
TEATRO VERDI – VIA VERDI 3, Corsico

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