Sotto la pelle – Rompendo il silenzio del femminicidio

Sotto la pelle – Rompendo il silenzio del femminicidio

di Luca Cairati

con S. Lisco, M. Lo Preiato, S. Santececca, F. Curatella

Per celebrare la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” l’Amministrazione comunale, in collaborazione con la Civica Scuola di Musica “A. Pozzi”, l’Associazione VentunesimodonnaComteatroScenAperta e Donne Fotografe – Italian Women Photographers’ Association, organizza una serie di iniziative, da venerdì 24 a domenica 3 dicembre 2023, volte a sensibilizzare e contrastare il fenomeno della violenza di genere.

Il 25 novembre, alle ore 21.00, presso la Sala La Pianta, sita in Via Leopardi 7 a Corsico andrà in scena la nuova produzione di ScenAperta e Teatro dei Navigli Sotto la pelle, uno spettacolo che si propone di gettare luce sul problema urgente e dilagante del femminicidio. Il racconto segue le vite di tre donne diverse, ognuna con la sua storia unica da raccontare, ognuna vittima della violenza di genere. Attraverso la musica, il teatro e la poesia, esploreremo la vita di Pippa Bacca, Giulia Ballestri e Gessica Notaro.

Pippa Bacca è una giovane artista morta tragicamente durante la performance itinerante Spose in viaggio, con cui si proponeva di attraversare, in autostop, undici paesi teatro di conflitti armati, vestendo un abito da sposa, per promuovere la pace e la fiducia nel prossimo.

Il viaggio, la cui meta era Gerusalemme, purtroppo si concluse bruscamente il 31 marzo 2008 a Gezbe, dove venne violentata e uccisa da un uomo che le aveva dato un passaggio.

Nel racconto di Pippa Bacca, emergono domande scomode sulla natura dell’arte, della fiducia e della sicurezza nel nostro mondo. La sua avventura ha dimostrato il lato oscuro della fiducia umana e quanto essa possa essere fragile in un mondo in cui la violenza e l’odio ancora persistono. La sua storia ci spinge a guardare nella profondità dell’abisso che ancora esiste tra l’ideale e la realtà, interrogandoci su come possiamo affrontarlo.

Un’altra storia che farà vibrare il cuore degli spettatori è quella di Giulia Ballestri, 39 anni all’epoca dei fatti e madre di tre figli; è uno di quei casi che hanno scosso l’opinione pubblica perché capace di accendere un riflettore sul fenomeno dei femminicidi, in quanto non è una storia di degrado, non ci sono miseria e povertà, non ci sono attenuanti. È una storia che matura in una “famiglia per bene”, dove l’agio da un lato, la riservatezza e il decoro dall’altro, sono le massime esistenziali; ed è proprio per tale motivo che questo delitto ci appare ancor più inaccettabile, ancora più feroce.

I numeri (in Italia viene uccisa una donna ogni due giorni) e le circostanze ci raccontano di un fenomeno trasversale che non risparmia nessuna classe sociale, ma che ha matrici comuni in una cultura di dominio e prevaricazione dell’uomo sulla donna. Una prevaricazione che si manifesta in modo violento quando la donna decide di soddisfare il proprio bisogno di libertà.

Dalla medesima prevaricazione è stata colpita Gessica Notaro, classe 1990, originaria di Rimini, finalista a Miss Italia nel 2007, quando nel gennaio del 2017 subì una brutale aggressione da parte del suo ex, Jorge Edson Tavares. La loro relazione era terminata da poco. Durante quell’agguato, Tavares sfregiò Gessica gettandole sul volto dell’acido e provocandole gravi ferite e danni permanenti. Da allora Gessica è stata capace di riprendere in mano la propria vita ed è diventata una delle più note attiviste in Italia contro la violenza di genere, portando avanti numerosi progetti.

La storia di Gessica Notaro è un inno alla capacità di rinascere dalle ceneri delle tragedie personali. Attraverso l’oscurità della violenza subita, emerge una luce di speranza, determinazione e coraggio che ha ispirato molte persone. Gessica ha dimostrato che la forza interiore può superare le sfide più devastanti. La sua storia ci ricorda che nonostante le avversità, la vita può essere ancora piena di bellezza e di realizzazione.

Sotto la pelle – Rompendo il silenzio del femminicidio vuole ispirare il cambiamento e promuovere la consapevolezza sulla violenza di genere, invitando a superare le barriere del silenzio che spesso queste vicende generano attorno a sé. Al termine dello spettacolo, seguirà il dibattito con Gloria Boemia, giovane donna sopravvissuta ad un tentato omicidio.

L’ingresso è libero e gratuito.