Sabato 25 aprile 2026, ore 21
Sala Polifunzionale, Piazza Negri 3, Cassinetta di Lugagnano
IL MEDICO DEI POVERI
con Nina Arioli, Mattia Grazioli e Rossandra Sossai
regia di Nina Arioli e Vittorio Borsari
scenografie di Federico Balestro
musiche dal vivo di Mattia Grazioli
Voce fuoricampo di Fabio Maccarinelli
Produzione: Chronos 3
La resistenza come riscatto umano e d’identità [da una storia vera].
Anna è moglie di un medico condotto ebreo, vivono in un piccolo paese di provincia.
Quando, dopo le leggi razziali del 1938, il marito è costretto a fuggire per salvarsi, la
vita di Anna cambia per sempre. Rimasta sola, tra la paura e la fame, trova rifugio
nella sua casa e in un impegno che le fa scoprire che, essere donna non è essere
“l’angelo del focolare”: Accanto a lei arriva Rosmunda, un’anziana zia nubile, attiva
nella resistenza. Tra loro nasce un sodalizio profondo, fatto anche di contrasti. La
casa di Anna diventa un rifugio, un centro di passaggio per chi resiste, ma anche un luogo di pensiero: lì si sogna la libertà. Nel frattempo, Lucio, giovane amico di Anna
e funzionario pubblico, vive la sua contraddizione: tessera del partito fascista per
sopravvivere, cuore antifascista per istinto. Dopo il 1943 si unisce alla resistenza e, a
sostegno della lotta e degli ideali di libertà dall’oppressione va da Anna con una
richiesta che pesa sull’animo di entrambi. I due amici d’infanzia si vedono per la
prima volta con la guerra addosso, la fame attaccata alle ossa e la paura ormai vera
compagna di vita. Nel 1945, verso la fine del conflitto, per i sopravvissuti tutto è
cambiato: i ruoli, i rapporti, le certezze. Emergerà il senso profondo del “restare”: la
resistenza silenziosa di chi, senza fucile, ha difeso casa, memoria e dignità.
Ispirato a fatti realmente accaduti e alla storia del dott. Ettore Norsa, medico condotto
ebreo a Montichiari durante gli anni della seconda guerra mondiale.
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INGRESSO LIBERO E GRATUITO








